Nasce a Reggello il Piccolo Museo dell’Olio e del Territorio: un nuovo spazio per scoprire storia, paesaggio e cultura rurale

Nel cuore del Valdarno fiorentino, nella suggestiva cornice della Villa I Graffi – oggi Casa Cares – nasce il Piccolo Museo dell’Olio e del Territorio, un progetto promosso dalla Diaconia Valdese con il sostegno del Ministero del Turismo e in collaborazione con il Comune di Reggello. Si tratta di un innovativo spazio espositivo, accessibile e inclusivo, che racconta la storia dell’olio, della vita contadina e delle trasformazioni sociali e culturali del territorio reggellese.

Il museo si sviluppa all’interno dell’antica struttura del frantoio settecentesco, del teatro-cappella e dell’ex falegnameria, oggetto di un importante intervento di restauro che ha rispettato il valore storico e architettonico dell’intero complesso.

Un percorso in tre tappe

Il visitatore è accompagnato in un percorso articolato in tre ambienti:

  • Il Frantoio: cuore storico del museo, con pavimenti in vetro che rivelano le antiche vasche dell’olio. Qui si ripercorrono le tecniche tradizionali della produzione olearia attraverso attrezzi originali e pannelli esplicativi.
  • Il Teatro/Cappella: nato come spazio teatrale nel 1750 e poi trasformato in cappella, oggi racconta i rapporti tra città e campagna, i cambiamenti sociali e l’evoluzione della fattoria e del paesaggio.
  • La Sala Polifunzionale: completamente ristrutturata, ospita esposizioni fotografiche, materiali audiovisivi e laboratori didattici. Una sala pensata per l’incontro, la riflessione e la partecipazione della comunità.

Inclusività e accessibilità

Il museo è stato progettato per essere accessibile a tutti, con strumenti dedicati a persone con disabilità visive, cognitive e uditive: mappe tattili, riproduzioni da toccare, pannelli in CAA e sottotitoli nei contenuti multimediali.

Un progetto vivo e partecipato

Il museo è frutto di una ricerca storica e archivistica approfondita e intende crescere nel tempo con il contributo della comunità locale, attraverso il coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadini nella raccolta di memorie, testimonianze e fotografie.

Modalità di visita

Le visite sono gratuite e guidate per le scolaresche e i gruppi che alloggiano a Casa Cares.Per chi non soggiorna a Casa Cares è possibile prenotare una visita scrivendo a info@casacares.it Altre info: https://casevaldesi.it/struttura/casa-cares/sezione/free/