Reggello: infinite storie

Reggello è un luogo che incanta la sua con la sua bellezza e la sua autenticità.

Le strade di Reggello fiancheggiate da case di pietra e arricchite da fiori colorati, ti invitano a passeggiare e a scoprire ogni angolo del paese. Il ritmo della vita è tranquillo, e puoi godere di ogni momento senza fretta. 

Storie ad Ogni Passo

Reggello è un piccolo museo a cielo aperto, con un patrimonio storico e culturale che ti sorprenderà ad ogni passo. 

Le prime notizie relative all’abitato di Reggello sono della prima metà del XIV secolo. Il luogo conosciuto come Rigellus era sorto lungo il torrente Resco, all’incrocio di tre vie: la Cassia, oggi Sette Ponti, da Arezzo a Firenze, ed i due tracciati che scendevano dal Casentino. Inizialmente come svincolo viario e luogo di sosta, in seguito centro di mercato, l’abitato sin dal Trecento si sviluppò intorno alla piazza centrale, oggi Piazza Potente, ed assunse il ruolo di centro economico. Nel 1427, sul lato nord-est dell’attuale piazza,  si trovava uno spedale intitolato a S. Lorenzo e un nucleo industriale che sfruttava le acque del torrente Resco:  tre mulini, due gualchiere e una bottega da fabbro (via dei Mulini, I Monechi).

Dalla fine del XIV secolo i percorsi di valico cominciarono ad essere utilizzati come strade di transumanza e a Reggello, in prossimità della Piazza e del Ponte Vecchio sul Resco, lungo la via del Casentino, venne istituito un punto di dogana (via della Dogana). Nel 1531 la loggia di Piazza Potente era ancora in allestimento, ed i proventi della vendita del suolo pubblico in occasione del mercato del sabato erano destinati a quest’opera. Alla fine del XVI secolo l’abitato di Reggello aveva assunto l’aspetto che già oggi conosciamo: la Piazza, i mulini sul Resco, il Palazzo Podestarile, oggi sede del Comune, abbellito dagli stemmi dei podestà succedutisi al governo della comunità, ed infine e una cappella, la futura Chiesa di San Jacopo, che ospita affreschi e dipinti seicenteschi ed un organo del XVIII secolo.

Una storia da Gustare

La produzione di olio d’oliva è una tradizione secolare a Reggello, e puoi degustare olio d’oliva extravergine di alta qualità divenuto famoso nel mondo grazie per la bassa acidità e caratteristiche organolettiche particolari, dovute all’altezza delle olivete (300 m) ed alla peculiarità della terra.

Molte sono le aziende locali e frantoi che offrono anche visite guidate per conoscere il nostro “oro verde”.

Imperdibile è la Rassegna dell’Olio Extravergine d’Oliva di Reggello che ogni anno tra la fine di Ottobre e primi di novembre anima il paese con eventi,  cooking-show, degustazioni, le visite nei frantoi e molto altro. 

Non c’è pooi niente di meglio che gustare un piatto di pasta condito con olio d’oliva appena spremuto, accompagnato da un bicchiere di vino, nei locali, ristoranti e locali del paese.

Una storia da Esplorare

Reggello è circondato da una natura straordinaria che offre infinite opportunità per avventure all’aria aperta. Le colline verdi, i vigneti e gli uliveti creano uno sfondo perfetto per escursioni, passeggiate e gite in bicicletta. I sentieri ben segnalati ti porteranno a scoprire panorami mozzafiato e angoli di natura incontaminata.

Una storia di Tradizioni

Le festività locali sono una parte importante della vita a Reggello. Durante l’anno, il paese si anima con celebrazioni che celebrano la cultura toscana. Le sagre e le fiere sono un’opportunità per assaporare le specialità locali e per immergersi nella gioia della comunità.

Ogni anno ti aspettiamo per:

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La tua storia a Reggello 

Reggello è un paese che aspetta solo di essere scoperto. È un luogo dove l’arte, la cultura, la cucina e la natura si fondono in un’esperienza unica. È un invito a esplorare e scoprire un tesoro nascosto nel cuore della Toscana.